{"product_id":"rabarbaro-rosso","title":"Rabarbaro Rosso","description":"\u003cdiv\u003e\n\u003cdiv\u003e\u003cdiv\u003eCaratteristiche\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eAltezza\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003e200.0 cm\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eColore\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eRosso\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eInterni\/esterni\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eEsterno\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eEsposizione\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eMezz'ombra\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eReferenza ManoMano\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eME1791169\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eRif. costruttore\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003e236-PDO\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\u003cbr\u003e\u003cdiv\u003e\n\u003cdiv\u003e\u003cdiv\u003eDescrizione\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003e1piantine\/vaso Ø 14 cm\u003cbr\u003eCaratteristiche tecniche:\u003cbr\u003e\u003cp\u003eÈ una pianta erbacea perenne che può raggiugngere l'altezza di 2 metri, si coltiva in terreni sciolti ed ha bisogno di abbondante acqua d'irrigazione; non teme i geli invernali e cresce bene all'ombra o in mezza ombra. Del rabarbaro si consumano le coste che hanno un sapore amarognolo. In cucina è utilizzato per preparare ottime confetture ed è un alimento versatile e utile per bilanciare i sapori. Il rabarbaro ha poteri curativi, agisce come stimolanti dell'apparato digerente.\u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003erabarbaro rosso\u003c\/strong\u003e (o \u003cstrong\u003eRheum palmatum\u003c\/strong\u003e) è una piantina aromatica perenne che cresce spontanea in \u003cstrong\u003eEuropa\u003c\/strong\u003e e in \u003cstrong\u003eAsia\u003c\/strong\u003e e che può essere anche coltivata nell’orto. Colore \u003cstrong\u003eacceso e rustica\u003c\/strong\u003e, dal fusto eretto, rigido ma particolarmente succosa, questa erbetta può rivelare, durante la stagione estiva, inaspettati fiori colorati in cima. Il rabarbaro rosso è ricco di proprietà benefiche e fa da base a tantissime ricette sia dolci che salate. Cresce facilmente nell’orto o in giardino, è robusto, produttivo, bello da vedere. Fin dall’antichità il rabarbaro rosso veniva utilizzato sia a scopo ornamentale che a scopo medicinale soprattutto nelle popolazioni asiatiche con particolare riferimento alla \u003cstrong\u003eCina\u003c\/strong\u003e e alla \u003cstrong\u003eMongolia\u003c\/strong\u003e. Impara con noi come coltivarlo nell’orto o in vaso e i mille usi che se ne possono fare.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch2\u003e\n\u003cbr\u003e\nRabarbaro rosso, come si coltiva nell’orto\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003eScegli per il \u003cstrong\u003erabarbaro rosso\u003c\/strong\u003e un terreno sciolto e leggero, lavorato in profondità, che arricchirai con del compost organico.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nPuoi trapiantarlo sia \u003cstrong\u003ea mezz'ombra che all’ombra\u003c\/strong\u003e: si tratta di una piantina particolarmente \u003cstrong\u003eresistente\u003c\/strong\u003e, che oltretutto \u003cstrong\u003enon teme le gelate\u003c\/strong\u003e. Tieni sempre il terreno pulito dalle erbacce e cima i fiori non appena spunteranno: in questo modo aumenterai la produzione fogliare del rabarbaro.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nLa \u003cstrong\u003epacciamatura\u003c\/strong\u003e è sempre una buona pratica. Ti consigliamo anche di arricchire ogni anno il terreno con del compost organico e di annaffiare la piantina che regolarità, facendo sempre molta attenzione ai \u003cstrong\u003eristagni idrici.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nLa \u003cstrong\u003epiantina è robusta\u003c\/strong\u003e e resiste molto bene alle \u003cstrong\u003emalattie\u003c\/strong\u003e. La riproduzione avviene facilmente per \u003cstrong\u003etalea\u003c\/strong\u003e: durante l’autunno, interra i pezzi che otterrai separando i vecchi ceppi a circa un metro l’uno dall’altro.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nLe \u003cstrong\u003ecoste\u003c\/strong\u003e sono la parte commestibile del \u003cstrong\u003erabarbaro rosso\u003c\/strong\u003e, ricordati di non consumare le sue foglie: contengono alcune sostanze che potrebbero essere \u003cstrong\u003etossiche\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nMa quando si può \u003cstrong\u003eraccogliere\u003c\/strong\u003e il rabarbaro? Si tratta di una \u003cstrong\u003epiantina precoce\u003c\/strong\u003e. All’inizio della primavera stacca solo le \u003cstrong\u003ecoste esterne\u003c\/strong\u003e, avendo cura di lasciarne almeno la metà sulla pianta. Una volta raccolte, conservale lontano dalle fonti di calore, magari sottovuoto. Potrai avvolgerle in alcuni sacchetti di carta forati, ricordandoti di consumarle \u003cstrong\u003eentro dieci giorni\u003c\/strong\u003e dal raccolto, perché il loro sapore non sia alterato.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003e\n\u003cbr\u003e\nRabarbaro rosso, come coltivarlo in vaso\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eIl rabarbaro in vaso è difficilmente coltivabile se non si dispone di tanto spazio: serve un \u003cstrong\u003econtenitore molto grande\u003c\/strong\u003e per ospitare la sua grossa radice fittonante. Ad esempio, possono andar bene i \u003cstrong\u003econtenitori in geotessuto\u003c\/strong\u003e. Il contenitore deve essere inoltre provvisto di \u003cstrong\u003edrenaggio\u003c\/strong\u003e per evitare marciumi all’apparato radicale.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nTuttavia, non è impossibile coltivarlo\u003cstrong\u003e sul balcone\u003c\/strong\u003e, chiede maggior costanza in \u003cstrong\u003econcimazione e annaffiatura\u003c\/strong\u003e. Molto utile per \u003cstrong\u003efertilizzare\u003c\/strong\u003e il rabarbaro coltivato in vaso è l’impiego periodico di \u003cstrong\u003econcime liquido\u003c\/strong\u003e, anche autoprodotto (macerato di ortica e di consolida).\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nIl momento migliore per il trapianto è in genere la \u003cstrong\u003emetà di aprile\u003c\/strong\u003e o \u003cstrong\u003eanche maggio\u003c\/strong\u003e, non è escluso che il rabarbaro rosso tolleri anche altri periodi per la \u003cstrong\u003emessa a dimora\u003c\/strong\u003e, essendo molto resistente. Dopo aver trapiantato ricordati di innaffiare regolarmente e nei primi mesi di vita di controllare le \u003cstrong\u003eerbe infestanti\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003e\n\u003cbr\u003e\nRabarbaro o Raberbero: come si dice??\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eSI dice \u003cstrong\u003erabarbaro\u003c\/strong\u003e ma molto spesso, quasi 10 mila volte al mese, c’è chi sul motore di ricerca di Google cerca la parola raberbero. Si tratta solo di un \u003cstrong\u003erefuso\u003c\/strong\u003e, perché non ci sono dubbi che il vero nome è sempre e solo rabarbaro. Quindi fate attenzione, scrivendo la parola in maniera \u003cstrong\u003ecorretta\u003c\/strong\u003e, rabarbaro, otterrete molti più risultati desiderati!\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003e\n\u003cbr\u003e\nRabarbaro rosso: le proprietà e i benefici\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003ell \u003cstrong\u003erabarbaro rosso\u003c\/strong\u003e è una pianta dai molti utilizzi, la radice serve per \u003cstrong\u003eerboristeria\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eliquori\u003c\/strong\u003e, le coste sono ottime in tante ricette \u003cstrong\u003evegane e nei dolci\u003c\/strong\u003e. Si tratta di un \u003cstrong\u003eortaggio salutare\u003c\/strong\u003e, contenente vari elementi utili al \u003cstrong\u003ebenessere dell’organismo\u003c\/strong\u003e, come \u003cstrong\u003eferro, magnesio e potassio\u003c\/strong\u003e. Attenzione però che non tutta la pianta si può mangiare: le foglie sono tossiche per il contenuto di \u003cstrong\u003eacido ossalico.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nIl rabarbaro ha un \u003cstrong\u003egusto fruttato e deciso\u003c\/strong\u003e, abbastanza dolce, tendente all’acido. Le coste di rabarbaro si usano soprattutto nei dolci, in particolare nelle\u003cstrong\u003e torte di mele\u003c\/strong\u003e. Si possono fare ottime \u003cstrong\u003econfetture di rabarbaro\u003c\/strong\u003e, buonissima la marmellata in abbinamento con le fragole.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nOttimi \u003cstrong\u003echutney\u003c\/strong\u003e si preparano con il rabarbaro, il curry e lo zenzero in agrodolce; o, per restare sul classico, provate a sperimentare un \u003cstrong\u003eragù vegetariano\u003c\/strong\u003e di rabarbaro, con il quale condire canederli e pasta fresca.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nIl \u003cstrong\u003erabarbaro rosso\u003c\/strong\u003e contiene vitamine A e B, sali minerali come ferro, calcio, fosforo, magnesio e potassio. La sua particolarità sono i rizomi. Quest’ultimi hanno proprietà digestive, lassative, depurative e colagoghe. Il rabarbaro aiuta la salute dell’apparato digerente, in piccole dosi favorisce infatti la \u003cstrong\u003edigestione\u003c\/strong\u003e e soprattutto la secrezione dei succhi gastrici. Il rabarbaro è anche un lassativo naturale (agisce sulla motilità del colon): leggero in basse dosi, una vera e propria purga, che può sfociare in diarrea, se si esagera.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nProprio per queste sue caratteristiche, il rabarbaro non va bene per tutti: è \u003cstrong\u003esconsigliato\u003c\/strong\u003e per i bambini, per le donne gravidanza o durante la fase dell’allattamento, in presenza di allergie, coliti e calcoli renali.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003eTrapiantabile dal: 01-03 al 31-08\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"My Store 2","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55185520460148,"sku":"236-PDO","price":2.74,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1017\/1940\/9012\/files\/1791844_1_12e06219-9faa-4953-9278-6df418fe1c6b.jpg?v=1786975719","url":"https:\/\/nhbspiante.shop\/products\/rabarbaro-rosso","provider":"NHBS Piante","version":"1.0","type":"link"}