{"product_id":"peperoncino-diavolicchio","title":"Peperoncino Diavolicchio","description":"\u003cdiv\u003e\n\u003cdiv\u003e\u003cdiv\u003eCaratteristiche\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eEsposizione\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eSole\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eReferenza ManoMano\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eME1791204\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eRif. costruttore\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003e16497-PDO\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\u003cbr\u003e\u003cdiv\u003e\n\u003cdiv\u003e\u003cdiv\u003eDescrizione\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003e1piantine\/vaso Ø 14 cm\u003cbr\u003eCaratteristiche tecniche:\u003cbr\u003e\u003cp\u003eIl nome \"Vietato\" è stato assegnato da Mario Dadomo al risultato ottenuto da semi che gli erano stati inviati dal Vietnam; il nome di fantasia è scaturito dalla radice \"viet\", che indicava appunto la provenienza. In rete si trovano però alcune fonti discordi. Alcuni lo indicano come una selezione Italiana di varietà coreana (Mojo Pepper), altri, come anche il nostro Maverick, indicano il Vietnam come paese d'origine (Agriturismo il campo) (PepperParma)\u003cbr\u003e\nUna fantasiosa ipotesi, che merita un cenno per mera curiosità, associa il colorito nome ad uno scandalo alimentare avvenuto circa dieci anni fa, quando furono ritirati dal commercio prodotti, anche italiani, trattati con un colorante artificiale, il sudan rosso, abbastanza utilizzato in Asia ma bandito in Europa, poiché ritenuto pericoloso per la salute. (Attivissimo) Si iniziò dunque a parlare di \"peperoncini vietati\", proprio perché si supponevano trattati con il sudan rosso, ed in seguito il \"Vietato\" rimase in qualche modo associato a questa vicenda per il nome e, forse, per la somiglianza tra la naturale colorazione rosso lucido del peperoncino maturo, e la tonalità che si otteneva con quel colorante.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa pianta è un piccolo arbusto, piuttosto disordinato, che raggiunge i 50-60 cm di altezza. Biforca molto in basso, i rami sono verdi, lunghi, molto esili e flessibili. Crescono prevalentemente verso l'alto. Hanno delle macchie scure in corrispondenza dei nodi. La lignificazione dei fusti avviene solo sulla base. L'aspetto complessivo lascia l'idea di fragilità, specie perché i frutti allegano e maturano facilmente anche sugli apici, appesantendoli. E' facile quindi strappare dei piccoli rami cercando di tirar via un frutto maturo. Nonostante ciò la pianta è in realtà molto robusta, non teme vento forte o piogge abbondanti, ed ha resistito benissimo anche ad una piccola grandinata.\u003cbr\u003e\nLe foglie sono lanceolate, strette, lunghe circa 5-6 centimetri. Sono di colore verde brillante, più chiaro sulla pagina inferiore. Le venature sono ben visibili.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eHa un fiore per nodo, leggermente rivolto in basso. Il penducolo è verde e cresce eretto, il calice presenta cinque denti ben visibili. La corolla è bianca con cinque petali. Le antere sono grigio-violacee con filamenti bianchi. Il pistillo è bianco, poco più lungo delle antere. L'ovario è verde chiaro.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl frutto matura dalla base verso l'apice, è verde chiaro da immaturo e diventa rosso molto intenso, lucido e brillante. E' lungo tra i cinque e i sette centimetri, lievemente ricurvo, e si assottiglia verso la punta. Cresce eretto o semi eretto. L'esocarpo è liscio, la sezione non è perfettamente circolare ma presenta delle irregolarità, quasi dei piccoli \"bozzetti\", specie alla base del frutto. All'interno presenta due cavità separate da sottili setti. La placenta è prevalentemente concentrata nella base del fusto. La polpa è sottile e lievemente croccante per via di un esocarpo spesso in proporzione alle piccole dimensioni del frutto, che preserva l'idratazione e la succosità per molti giorni. I semi sono giallo chiarissimo, di circa due millimetri di diametro, abbondanti.\u003cbr\u003e\nIl frutto è abbastanza oleoso, il che si traduce in una piccantezza rapida ma persistente. E' medio-alta per un annuum, anche se non raggiunge i livelli del Goat's Weed o del Chiltepin. L'odore è pungente, con delle note erbacee. Il sapore è piuttosto neutro, non coprente, si abbina facilmente a qualsiasi pietanza.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa produttività è altissima, l'allegagione facile e continua.\u003cbr\u003e\nOttimi per essere consumati freschi.\u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003epeperoncino diavolicchio\u003c\/strong\u003e, detto anche \u003cstrong\u003epeperoncino vietato\u003c\/strong\u003e, è un ottimo peperoncino nostrano dalla piantina molto produttiva, facile da coltivare nell’orto o in vaso.\u003cbr\u003e\nIl nome \"vietato\" è stato assegnato da Mario Dadomodal: questo peperoncino è il risultato ottenuto da alcuni semi che gli erano stati inviati dal Vietnam. Il nome di fantasia è scaturito dalla radice \"viet\", che indicava appunto la provenienza.\u003cbr\u003e\nIn rete si trovano però alcune fonti discordanti: alcuni lo indicano come una selezione italiana di varietà coreana, altri, come anche il nostro Maverick, indicano il Vietnam come paese d'origine.\u003cbr\u003e\nScopri assieme a noi tutte le \u003cstrong\u003ecuriosità sul peperoncino vietato\u003c\/strong\u003e, come si coltiva in vaso e le sue proprietà che fanno bene alla salute.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003e\n\u003cbr\u003e\nPeperoncino vietato: curiosità sul nome\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eUna fantasiosa ipotesi associa il colorito nome ad uno scandalo alimentare avvenuto circa dieci anni fa, quando furono ritirati dal commercio prodotti, anche italiani, trattati con un colorante artificiale, il Sudan rosso, abbastanza utilizzato in Asia ma bandito in Europa, poiché ritenuto pericoloso per la salute. Si iniziò dunque a parlare di \"\u003cstrong\u003epeperoncini vietati\u003c\/strong\u003e\", proprio perché si supponevano trattati con il Sudan rosso, ed in seguito il \"vietato\" rimase in qualche modo associato a questa vicenda per il nome e, forse, per la somiglianza tra la naturale colorazione rosso lucido del peperoncino maturo, e la tonalità che si otteneva con quel colorante.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch2\u003e\n\u003cbr\u003e\nPeperoncino diavolicchio: la coltivazione\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003eLa \u003cstrong\u003epianta del peperoncino diavolocchio\u003c\/strong\u003e è un piccolo arbusto, piuttosto disordinato, che raggiunge i 50-60 cm di altezza. Biforca molto in basso, i rami sono verdi, lunghi, molto esili e flessibili. Cresce prevalentemente verso l'alto, ha delle macchie scure in corrispondenza dei nodi e la lignificazione dei fusti avviene solo sulla base. L'aspetto complessivo lascia l'idea di \u003cstrong\u003efragilità\u003c\/strong\u003e, specie perché i frutti allegano e maturano facilmente anche sugli apici, appesantendoli. É facile quindi strappare dei piccoli rami cercando di tirar via un frutto maturo. Nonostante ciò la pianta è in realtà \u003cstrong\u003emolto robusta\u003c\/strong\u003e, non teme vento forte o piogge abbondanti, ed ha resistito benissimo anche ad una piccola grandinata.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nLe \u003cstrong\u003efoglie\u003c\/strong\u003e sono lanceolate, strette, lunghe circa 5-6 centimetri. Sono di colore verde brillante, più chiaro sulla pagina inferiore. Le venature sono ben visibili.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nIl periodo ideale per il \u003cstrong\u003etrapianto\u003c\/strong\u003e all'esterno del peperoncino diavolicchio è quello che va da marzo a maggio, ovvero il periodo in cui le temperature cominciano a salire.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nBisogna fare attenzione ad evitare che ci siano dei \u003cstrong\u003eristagni d'acqua\u003c\/strong\u003e e di evitare di bagnare la vegetazione così da diminuire la possibilità di eventuali malattie.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nHa un \u003cstrong\u003efiore\u003c\/strong\u003e per nodo, leggermente rivolto in basso. Il penducolo è verde e cresce eretto, il calice presenta cinque denti ben visibili. La corolla è bianca con cinque petali. Le antere sono grigio-violacee con filamenti bianchi. Il pistillo è bianco, poco più lungo delle antere. L'ovario è verde chiaro.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nIl \u003cstrong\u003efrutto\u003c\/strong\u003e matura dalla base verso l'apice, è verde chiaro da immaturo e diventa rosso molto intenso, lucido e brillante. É lungo tra i cinque e i sette centimetri, lievemente ricurvo, e si assottiglia verso la punta. Cresce eretto o semi eretto. L'esocarpo è liscio, la sezione non è perfettamente circolare ma presenta delle irregolarità, quasi dei piccoli \"bozzetti\", specie alla base del frutto. All'interno presenta due cavità separate da sottili setti. La placenta è prevalentemente concentrata nella base del fusto. La \u003cstrong\u003epolpa\u003c\/strong\u003e è sottile e lievemente croccante per via di un esocarpo spesso in proporzione alle piccole dimensioni del frutto, che preserva l'idratazione e la succosità per molti giorni. I \u003cstrong\u003esemi\u003c\/strong\u003e sono giallo chiarissimo, di circa due millimetri di diametro, abbondanti.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nIl \u003cstrong\u003egusto\u003c\/strong\u003e è abbastanza oleoso, il che si traduce in una \u003cstrong\u003epiccantezza rapida ma persistente\u003c\/strong\u003e, medio-alta per un Annuum, anche se non raggiunge i livelli del Goat'sWeed o del Chiltepin. L'odore è pungente, con delle note erbacee. Il sapore è piuttosto neutro, non coprente, si abbina facilmente a qualsiasi pietanza.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eLa produttività è altissima\u003c\/strong\u003e, l'allegagione facile e continua.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nIn media la \u003cstrong\u003epiccantezza\u003c\/strong\u003e del peperoncino diavolicchio si aggira intorno ai \u003cstrong\u003e150.000 sulla scala Scoville\u003c\/strong\u003e (nonché la scala di misurazione della piccantezza di un peperoncino che va da zero a sedici milioni). Inoltre, il suo odore lo rende ricercato per delle ricette non troppo elaborate e gustose.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003e\n\u003cbr\u003e\nPeperoncino diavolicchio: come prendertene cura\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eTra le malattie più diffuse e rischiose per il peperoncino diavolicchio (vietato) ci sono il \u003cstrong\u003eMal Bianco\u003c\/strong\u003e, la \u003cstrong\u003eMuffa Grigia\u003c\/strong\u003e, la \u003cstrong\u003eFumaggine\u003c\/strong\u003e e il \u003cstrong\u003eMarciume del Colletto\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003e\nSono tutte malattie provocate principalmente da \u003cstrong\u003eacari, cocciniglie e ragnetti\u003c\/strong\u003e che colpiscono le foglie e i rametti del peperoncino diavolicchio. Si possono prevenire facendo attenzione ad evitare i ristagni idrici e si possono combattere utilizzando degli appositi antiparasittari che si possono trovare dal fioraio o in un vivaio.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nUno dei sintomi più evidenti che possiamo cogliere dal peperoncino diavolicchio è che le sue foglie si ingialliscono e cominciano a staccarsi. Questo sintomo è spesso causa di una scarsa quantità di luce, di un'irrigazione troppo povera oppure in altri casi può significare che il peperoncino diavolicchio non ha abbastanza concime.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ch3\u003e\n\u003cbr\u003e\nPeperoncino diavolicchio vietato: proprietà e benefici\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eIl peperoncino diavolicchio è ricco di \u003cstrong\u003evitamina C\u003c\/strong\u003e e ha un riconosciuto potere \u003cstrong\u003eantiossidante\u003c\/strong\u003e, oltre a dimostrare una certa efficacia nella cura di raffreddori, sinusiti e bronchiti.\u003cbr\u003e\nInoltre “il bruciare” del peperoncino favorisce la digestione, in quanto la capsaicina aumenta la secrezione di muco e di succhi gastrici.\u003c\/p\u003e\n\u003cbr\u003eTrapiantabile dal: 01-04 al 15-07\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"My Store 2","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55185520787828,"sku":"16497-PDO","price":3.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1017\/1940\/9012\/files\/1791879_1_b5f8b8aa-d506-4ff0-a7da-4efdd5c10ca7.jpg?v=1786975728","url":"https:\/\/nhbspiante.shop\/products\/peperoncino-diavolicchio","provider":"NHBS Piante","version":"1.0","type":"link"}