{"product_id":"orto-mio-carciofo-violetto-rifiorente-precoce-var-capriccio","title":"ORTO MIO Carciofo Violetto Rifiorente Precoce Var. Capriccio","description":"\u003cdiv\u003e\n\u003cdiv\u003e\u003cdiv\u003eCaratteristiche\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eMateriale\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003ePlastica\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eColore\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eVerde\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eReferenza ManoMano\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eME67717053\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eRif. costruttore\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eH773\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\u003cbr\u003e\u003cdiv\u003e\n\u003cdiv\u003e\u003cdiv\u003eDescrizione\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eORTO MIO Carciofo Violetto Rifiorente Precoce var. Capriccio1 pianta in vaso da 10.Capriccio è il carciofo preferito dai professionisti per la qualità e la produttività superiori rispetto alle altre varietà disponibili sul mercato. La pianta, generosa e di facile coltivazione, offre straordinarie soddisfazioni agli appassionati dell'orto entrando in produzione pochi mesi dopo il trapianto. In condizioni ottimali può dare oltre 20 carciofi per pianta! Capriccio ha ciclo precoce ed è molto vigoroso (richiede spazi ampi). Cresce bene anche al nord e in collina. Al centro-sud può offrire anche un raccolto autunnale. Dopo un primo raccolto di carciofi di ottima pezzatura, ne produce altri di dimensioni più contenute, dalle diramazioni secondarie. L'elevato numero di ‘foglie’ ne fanno la migliore varietà anche per carciofini sott'olio. Il cuore dei carciofi, di prima scelta, è ottimo sia cotto che in pinzimonio e crudo in insalata. Nella gamma Orto Mio, Capriccio ha sostituito Tema e Terom.\u003ch3\u003eI consigli di coltivazione\u003c\/h3\u003e\n\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003ch6\u003eESPOSIZIONE\u003c\/h6\u003e\n\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003eIl carciofo esige esposizione in pieno sole (sud - sud\/ovest). Il trapianto in posizione riparata dai venti freddi invernali è consigliabile, in particolare nelle zone di alta collina e montagna.\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003ch6\u003eTEMPERATURA\u003c\/h6\u003e\n\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003eIl carciofo ama il clima mite, ma tollera bene le basse temperature invernali, resistendo fino a -10° e oltre. Il rizoma infatti sopravvive anche quando la vegetazione viene danneggiata dalle gelate. Sotto gli 0° le foglie possono danneggiare le foglie. Le brinate in produzione possono rovinare esternamente i capolini, che restano comunque commestibili. Con il caldo estivo il carciofo entra in riposo vegetativo.\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003ch6\u003eTERRENO\u003c\/h6\u003e\n\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003eIl carciofo è coltivabile in tutti i tipi di terreno ma preferiscono quelli fertili, freschi e ricchi di sostanza organica, ben drenati. Predilige pH tra 6,5-7. È consigliata una lavorazione profonda del terreno, fino a 50-70 cm di profondità. Attendere 5 anni prima di trapiantare i carciofi dove sono stati coltivati in precedenza.\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003ch6\u003eTRAPIANTO\u003c\/h6\u003e\n\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003cstrong\u003eDistanze:\u003c\/strong\u003e il sesto consigliato è di 100 cm sulle file e 100-150 cm tra le file.\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003cstrong\u003eEpoca: \u003c\/strong\u003ela messa a dimora del carciofo con le piantine, si può effettuare dalla fine dell’inverno all’autunno. Al centro sud, con trapianti di inizio estate (entro metà luglio) si raccoglierà già in autunno, mentre al nord i trapianti di fine estate danno una generosa produzione già nella primavera successiva.\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003ch6\u003eCONCIMAZIONE\u003c\/h6\u003e\n\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003ePer una buona produzione è fondamentale una concimazione organica di fondo molto ricca, con stallatico (oppure pollina o compost) e un buon fertilizzante minerale NPK. Si interviene con una abbondante fertilizzazione minerale a fine estate e a fine inverno (NPK 2-1-2).\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003ch6\u003eIRRIGAZIONE\u003c\/h6\u003e\n\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003eIl carciofo richiede irrigazioni abbondanti e regolari quando è in piena produzione primaverile, indispensabili quando le precipitazioni sono scarse. La carenza d’acqua può inficiare la qualità dei capolini. Evitare attentamente i ristagni, molto temuti da questa specie. Nei trapianti estivi, per raccolta precoce autunnale, sono fondamentali interventi frequenti, per un perfetto attecchimento. Le piante di carciofo che hanno già prodotto in primavera, entrano in riposo vegetativo estivo, durante il quale non riceveranno irrigazioni, fino alla fine di agosto, quando la bagnatura stimolerà la ripartenza della coltivazione.\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003ch6\u003eCURE COLTURALI\u003c\/h6\u003e\n\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003cstrong\u003eScarducciatura”:\u003c\/strong\u003e è un intervento da effettuare in autunno e primavera e consiste nell’eliminare i getti laterali (i “carducci”) emessi alla base della pianta, lasciandone solo 2-3 per buca, quelli più vigorosi. L’operazione è da ripetere ogni 2 mesi circa. I carducci estirpati non vanno sprecati: si possono cucinare.\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003cstrong\u003eSarchiatura: \u003c\/strong\u003ela zappatura periodica delle erbacce tra le file e sulla fila è importante soprattutto nei periodi dopo il trapianto e alla ripresa vegetativa del carciofo. È utile anche per l’interramento del concime.\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003cstrong\u003eDicioccatura:\u003c\/strong\u003e consiste nell’eliminazione dell’asse della pianta, a fine produzione, nel mese di giugno. L’operazione si effettua con una zappa affilata o con la vanga, recidendo il fusto subito sotto il livello del terreno.\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003cstrong\u003eRincalzatura:\u003c\/strong\u003e nelle zone a clima più rigido, la rincalzatura, prima delle gelate invernali, è un’operazione consigliabile. Consiste nel portare terreno alla base delle piante, e permette di prevenire il rischio di danni al rizoma in caso di fortissime gelate. In caso di ritorni di gelate a inizio produzione, un nylon e tnt sopra la chioma delle piante può ridurre il danneggiamento dei carciofi.\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003e\n\u003ch6\u003eRACCOLTA\u003c\/h6\u003e\n\u003ch4\u003e\u003c\/h4\u003eQuando il capolino dopo alcuni giorni dalla formazione non aumenterà più in volume, è il segnale che deve essere raccolto, prima che il colore dal violetto sfumi verso il verde e il carciofo inizi ad aprirsi. Deve essere tagliato con 5-10 cm di gambo. Attendendo troppo tempo il carciofo invecchierà, divenendo duro e di scarsa qualità. Il periodo di raccolta del carciofo al centro sud Italia va da ottobre a novembre e da inizio primavera a maggio (varietà rifiorenti). Al centro nord il raccolto avviene tra febbraio e giugno. In alta collina e montagna produce tra giugno e agosto, a seconda dell’altitudine.\u003cbr\u003eCaratteristiche tecniche\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eAccessori in Dotazione\u003cbr\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"My Store 2","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55185515938164,"sku":"H773","price":1.93,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1017\/1940\/9012\/files\/90032281_1_a711a40c-5c34-49ef-9800-8e97bcb54238.jpg?v=1786975405","url":"https:\/\/nhbspiante.shop\/products\/orto-mio-carciofo-violetto-rifiorente-precoce-var-capriccio","provider":"NHBS Piante","version":"1.0","type":"link"}