{"product_id":"cappero","title":"Cappero","description":"\u003cdiv\u003e\n\u003cdiv\u003e\u003cdiv\u003eCaratteristiche\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eColore\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eRosso\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eForma\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eOvale\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eInterni\/esterni\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eInterno\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eEsposizione\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eSole\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eReferenza ManoMano\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003eME1791198\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cdiv\u003eRif. costruttore\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003e16376-PDO\u003c\/div\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\u003cbr\u003e\u003cdiv\u003e\n\u003cdiv\u003e\u003cdiv\u003eDescrizione\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv\u003e1piantine\/vaso Ø 14 cm\u003cbr\u003eCaratteristiche tecniche:\u003cbr\u003e\u003cdiv\u003eQuesta piantina è un \u003cstrong\u003earbusto sempreverde\u003c\/strong\u003e molto produttivo e di bell’aspetto, ottima quindi da utilizzare a scopo ornamentale. \u003cstrong\u003eNon \u003c\/strong\u003esono necessarie \u003cstrong\u003ecure particolari\u003c\/strong\u003e poiché risulta essere una pianta \u003cstrong\u003eestremamente resistente\u003c\/strong\u003e. Raggiunge talvolta un metro di altezza e cresce addirittura infilandosi fra le pietre o fra le spaccature nella roccia. Insomma, il cappero è davvero una piantina ribelle che si adatta ai terreni poveri, che resiste alle avversità e fiorisce anche nei luoghi più impensabili.\u003cbr\u003e\n \u003c\/div\u003e\n\n\u003ch2\u003eCappero: coltivazione\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cdiv\u003eIl cappero è una \u003cstrong\u003epianta aromatica\u003c\/strong\u003e decisamente resistente che ben si adatta alla coltivazione in serra o all'aria aperta ma anche a quella in vaso.\u003cbr\u003e\n \u003c\/div\u003e\n\n\u003ch3\u003eCappero: coltivazione in vaso\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003eperiodo \u003c\/strong\u003eideale per il \u003cstrong\u003etrapianto in vaso\u003c\/strong\u003e del cappero è quello a cavallo tra i mesi di \u003cstrong\u003eaprile \u003c\/strong\u003ee di \u003cstrong\u003emaggio\u003c\/strong\u003e, quando cioè le temperature sono ancora miti ma cominciano a salire sensibilmente rispetto a quelle tipicamente primaverili. Il \u003cstrong\u003evaso \u003c\/strong\u003eadatto deve essere \u003cstrong\u003ecapiente\u003c\/strong\u003e, con un'altezza minima di 50 cm e in coccio per permettere all'apparato radicale di ossigenarsi in modo corretto al fine di evitare così la formazione di muffe.\u003cbr\u003e\n \u003c\/p\u003e\n\n\u003ch4\u003eIl terreno\u003c\/h4\u003e\n\n\u003cdiv\u003eIl \u003cstrong\u003eterreno \u003c\/strong\u003edeve risultare, pur prestando la massima attenzione nell'\u003cstrong\u003eevitare i ristagni d'acqua\u003c\/strong\u003e, abbastanza umido; l' ideale è un \u003cstrong\u003eterreno sabbioso non calcareo\u003c\/strong\u003e al quale poi possono essere \u003cstrong\u003eaggiunte \u003c\/strong\u003edella \u003cstrong\u003esabbia \u003c\/strong\u003eo della \u003cstrong\u003eghiaia\u003c\/strong\u003e, elementi che lo alleggeriranno migliorando le sue capacità drenanti, riducendo così il rischio di ristagni, pericolosi per l'apparato radicale. Il cappero si accontenta quindi di un \u003cstrong\u003eterreno ben drenato\u003c\/strong\u003e e\u003cstrong\u003e non troppo ricco\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003e\n \u003c\/div\u003e\n\n\u003ch4\u003eEsposizione al sole\u003c\/h4\u003e\n\n\u003cdiv\u003eIl cappero \u003cstrong\u003eama \u003c\/strong\u003eil \u003cstrong\u003esole \u003c\/strong\u003ee il \u003cstrong\u003eclima mite\u003c\/strong\u003e, ma è anche molto \u003cstrong\u003eresistente \u003c\/strong\u003ee può sopportare il \u003cstrong\u003efreddo \u003c\/strong\u003ee le \u003cstrong\u003ebrevi gelate\u003c\/strong\u003e; è però importante metterlo al riparo dalle correnti. La posizione ideale sarà quindi quella \u003cstrong\u003ein pieno sole\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003e\n \u003c\/div\u003e\n\n\u003ch4\u003eInnaffiatura\u003c\/h4\u003e\n\n\u003cdiv\u003eIl cappero non deve essere innaffiato di frequente prestando inoltre particolare attenzione ai quantitativi eccessivi di acqua che potrebbero creare dei nocivi e pericolosi ristagni; prima di procedere con l'innaffiatura è infatti buona norma verificare sempre che il terreno sia ben asciutto. In generale le \u003cstrong\u003einnaffiature \u003c\/strong\u003ecomunque devono essere \u003cstrong\u003escarse\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003e\n \u003c\/div\u003e\n\n\u003ch3\u003eCappero: coltivazione nell'orto\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cdiv\u003eIl \u003cstrong\u003eperiodo \u003c\/strong\u003eideale per il \u003cstrong\u003etrapianto nell'orto\u003c\/strong\u003e è quello del mese di \u003cstrong\u003emaggio \u003c\/strong\u003equando cioè le temperature cominciano ad aumentare sensibilmente. La scelta del terriccio da usare e le cure colturali per la coltivazione della pianta di cappero nell'orto sono esattamente le stesse di quella effettuata in vaso anche se è necessario prestare particolare attenzione agli sbalzi termici o all'esposizione prolungata alle temperature rigide.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nLe piante di cappero nell'orto vanno inoltre distanziate di almeno \u003cstrong\u003e150 cm tra le file \u003c\/strong\u003ee di \u003cstrong\u003e120 cm sulla fila\u003c\/strong\u003e. È infine importante, per chi decide di trapiantare la pianta di cappero e coltivarla nelle regioni dal clima più freddo, proteggerla con del tessuto non tessuto e magari coprirne la base con della paglia durante l’inverno.\u003cbr\u003e\n \u003c\/div\u003e\n\n\u003ch3\u003eCappero: coltivazione indoor\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cdiv\u003eLa scelta del terriccio da usare e le cure colturali per la coltivazione indoor del cappero sono le stesse che ti abbiamo indicato per quella nell'orto. L'unica differenza è che, essendo coltivato all'interno in un ambiente tendenzialmente a temperatura controllata, la \u003cstrong\u003ecura \u003c\/strong\u003edella pianta è \u003cstrong\u003eancora più facile\u003c\/strong\u003e proprio perché ci si deve preoccupare meno attentamente del possibile sbalzo termico. Il \u003cstrong\u003eperiodo \u003c\/strong\u003eideale per il \u003cstrong\u003etrapianto indoor\u003c\/strong\u003e del cappero è quindi quello a cavallo tra i mesi di \u003cstrong\u003emarzo \u003c\/strong\u003ee di \u003cstrong\u003eottobre\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003e\n \u003c\/div\u003e\n\n\u003ch2\u003eMalattie e parassiti del Cappero\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cdiv\u003eIn generale il cappero è una pianta resistente e quindi è estremamente raro che venga colpita da delle malattie. Bisogna però prestare particolare \u003cstrong\u003eattenzione \u003c\/strong\u003eai \u003cstrong\u003eparassiti\u003c\/strong\u003e come gli \u003cstrong\u003eafidi \u003c\/strong\u003ee le \u003cstrong\u003elumache\u003c\/strong\u003e. Il problema è facilmente prevenibile utilizzando vari rimedi come trappole e spray naturali come, ad esempio, all'aglio, al peperoncino o all'ortica per gli afidi e fondi di caffè o gusci d’uovo per le lumache.\u003cbr\u003e\n \u003c\/div\u003e\n\n\u003ch2\u003eCaratteristiche della pianta di Cappero\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cdiv\u003eLa \u003cstrong\u003epianta di cappero\u003c\/strong\u003e assume la forma di un \u003cstrong\u003efitto cespuglio\u003c\/strong\u003e dal fusto subito ramificato e con dei rami lignei nella parte basale. Le \u003cstrong\u003efoglie\u003c\/strong\u003e sono \u003cstrong\u003epicciolate\u003c\/strong\u003e, a \u003cstrong\u003elamina ovale\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003everdi\u003c\/strong\u003e, lucide, carnose e con dei margini lineari. I \u003cstrong\u003efiori \u003c\/strong\u003esono abbastanza \u003cstrong\u003egrandi \u003c\/strong\u003ee davvero particolari: sono composti quattro \u003cstrong\u003epetali bianchi \u003c\/strong\u003ementre i numerosi \u003cstrong\u003estami \u003c\/strong\u003esono di un meraviglioso \u003cstrong\u003ecolore rosso-violaceo e \u003c\/strong\u003eprovvisti di filamenti molto lunghi.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nIl \u003cstrong\u003efrutto \u003c\/strong\u003eè una\u003cstrong\u003e bacca verde oblunga\u003c\/strong\u003e portata da un peduncolo di 2–3 cm e con una \u003cstrong\u003epolpa \u003c\/strong\u003edi colore \u003cstrong\u003erosaceo\u003c\/strong\u003e. Contiene inoltre \u003cstrong\u003enumerosi semi \u003c\/strong\u003eneri o giallastri che misurano 1–2 mm. I \u003cstrong\u003ecapperi \u003c\/strong\u003epropriamente detti sono costituiti dai \u003cem\u003eboccioli \u003c\/em\u003edei \u003cem\u003efiori \u003c\/em\u003ementre i \u003cstrong\u003efrutti \u003c\/strong\u003esono chiamati \u003cem\u003ecucunci \u003c\/em\u003eo \u003cem\u003ecocunci\u003c\/em\u003e.\u003cbr\u003e\n \u003c\/div\u003e\n\n\u003ch2\u003eLa raccolta del Cappero\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cdiv\u003eDella pianta del cappero si consumano i \u003cstrong\u003eboccioli \u003c\/strong\u003ela cui \u003cstrong\u003eraccolta\u003c\/strong\u003e si effettuata \u003cstrong\u003ein piena fioritura\u003c\/strong\u003e cioè nel periodo a cavallo tra la\u003cstrong\u003e fine di maggio\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003esettembre\u003c\/strong\u003e, periodo in cui i bottoni floreali non sono ancora aperti. La raccolta va infine effettuata scalarmente all’alba ogni 10 giorni. I boccioli floreali vanno poi lasciati appassire all’aria per un giorno o due ed infine conservati sotto salamoia.\u003cbr\u003e\n \u003c\/div\u003e\n\n\u003ch2\u003eUso del Cappero\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cdiv\u003eIl cappero viene \u003cstrong\u003eutilizzato in cucina \u003c\/strong\u003eper il suo \u003cem\u003eparticolare sapore\u003c\/em\u003e, intenso e piccante, soprattutto nella \u003cstrong\u003epreparazione \u003c\/strong\u003edi \u003cstrong\u003epietanze\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003esalse \u003c\/strong\u003ee \u003cstrong\u003econdimenti\u003c\/strong\u003e.  I capperi sono infatti l'ideale per condire primi piatti ma anche secondi piatti a base di carne. I \u003cstrong\u003efrutti \u003c\/strong\u003einvece, in virtù del maggiore effetto scenico, vengono utilizzati con tutto il picciolo come \u003cstrong\u003esnack \u003c\/strong\u003edurante degli \u003cstrong\u003esfiziosi aperitivi\u003c\/strong\u003e.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\nCogli l'occasione! Ordina la tua pianta di cappero e mettiti alla prova. Aspettiamo le foto dei tuoi successi.\u003c\/div\u003e\n\u003cbr\u003e\u003cdiv\u003eIl \u003cstrong\u003ecappero \u003c\/strong\u003eè una tipica \u003cstrong\u003epianta mediterranea\u003c\/strong\u003e appartenente alla \u003cstrong\u003efamiglia \u003c\/strong\u003edelle \u003cstrong\u003eCapparacee \u003c\/strong\u003eoriginaria dell’Asia del sud e del Mediterraneo, facile da coltivare e che sa regalare dei bellissimi \u003cstrong\u003efiori \u003c\/strong\u003ee dei buonissimi \u003cstrong\u003e\"frutti\"\u003c\/strong\u003e, particolarmente apprezzati in cucina dove vengono consumati freschi sotto'olio o sotto sale. È una pianta che spesso inoltre cresce spontaneamente soprattutto nel sud Italia e che è molto apprezzata per i suoi bellissimi e profumatissimi fiori.\u003c\/div\u003e\n\u003cbr\u003eTrapiantabile dal: 01-03 al 31-10\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"My Store 2","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55185516069236,"sku":"16376-PDO","price":4.83,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1017\/1940\/9012\/files\/1791873_1_8982b426-2cea-4d4a-b930-93a48e618c97.jpg?v=1786975615","url":"https:\/\/nhbspiante.shop\/products\/cappero","provider":"NHBS Piante","version":"1.0","type":"link"}